Autopalpazione del seno: cosa è?

L’autopalpazione del seno è una importante tecnica da molti considerata come il primo tipo di prevenzione per quel che riguarda il tumore del seno.

Si tratta di un test che la paziente può fare su se stessa autonomamente a casa, e che consente di percepire anche un piccolo cambiamento del proprio corpo, ed in particolare riferimento nelle mammelle, rispetto il solito.

È consigliabile eseguire questo tipo di pratica circa una settimana dopo il termine delle mestruazioni, dato che queste sono in grado di alterare alcuni aspetti dei tessuti della ghiandola mammaria.

Cosa si può scoprire con l’autopalpazione?

Tramite l’autopalpazione del seno è possibile andare a notare ogni tipo di piccolo cambiamento nel seno, il che può rappresentare un campanello d’allarme. Spesso infatti, si può scoprire la presenza di un tumore tramite la percezione al tatto di un nodulo.

Si tratta di noduli che non fanno male ma sono comunque palpabili facilmente con le dita. Bisogna osservare con attenzione anche le sembianze del capezzolo il quale può ad esempio diventare più sporgente o al contrario ritirarsi ed eventuali alterazioni della pelle all’altezza del seno.

Effettuare questo tipo di controllo serve già a scoprire in anticipo diverse patologie, non ultima il cancro al seno, e se si ha questo tipo di sospetto è bene contattare rapidamente un senologo per fissare una visita di controllo.

Cosa è il tumore al seno

Il tumore al seno è la patologia maggiormente diffusa tra le donne. Si tratta della crescita anomala di cellule che fanno parte del seno, che determinano la crescita di una massa tumorale al suo interno. Come anche per altri tipi di tumori, la sua origine può essere benigna o maligna.

Nel secondo caso si tratta di una patologia chiaramente più pericolosa che può coinvolgere anche i tessuti che sono in prossimità della ghiandola mammaria o anche altre zone del corpo. Per questo motivo diventa importante ricevere velocemente una diagnosi, ed in questo caso lo specialista potrà indicare con precisione gli esami strumentali da effettuare per avere la certezza.

Quali sono le possibilità di cura?

Le possibilità di cura e guarigione dipendono chiaramente dal momento in cui questo si va di individuare, se in tempo oppure in ritardo, ed all’esatta tipologia di tumore al seno che si è presentata. Esistono dei trattamenti che riguardano ad esempio la chirurgia, ma anche la radioterapia, la chemioterapia e le terapie biologiche.

Questi metodi terapeutici possono essere adoperati da soli o contemporaneamente agli altri, in base delle valutazioni che fa lo specialista circa le condizioni del paziente ed il progredire della malattia.

Come si effettua l’autopalpazione?

L’autopalpazione si effettua in posizione eretta posizionando il braccio esattamente dietro la nuca. In questo momento il seno va esaminato descrivendo piccoli cerchi con i polpastrelli centimetro dopo centimetro.

Si va dunque a effettuare una leggera pressione per andare a percepire eventuali noduli del seno. Si va dopodiché ad affettare la palpazione del cavo ascellare senza tralasciare tutta la zona circostante. Lo stesso tipo di manovra va effettuata anche mettendosi in posizione supina con il braccio piegato sotto la testa.

Nel caso in cui si abbia anche il minimo dubbio o si pensa che possa esservi una sorta di corpo estraneo o comunque qualsiasi tipo di anomalia nel seno, è bene contattare il medico di fiducia o direttamente uno specialista per un esame più approfondito.

Se invece non si riscontra alcun tipo di anomalia, è bene comunque ricordare che questo tipo di esame sul proprio corpo va ripetuto almeno una volta al mese ed è comunque importante sottoporsi ad una visita senologica almeno una volta l’anno.

Come fare manutenzione in giardino durante tutto l’anno?

Oggi il nostro partner Vivai Colleoni di Palazzago, leader e punto di riferimento nel bresciano per la progettazione e manutenzioni di giardini ed aree verdi, ci fornisce qualche utile consiglio. Prendersi cura di un giardino significa dover apportare continuamente degli interventi di manutenzione al fine di garantire alle piante, agli alberi ed al prato le cure adeguate nel corso dell’anno per evitare che possano ammalarsi o deteriorarsi. Per questo motivo è importante acquisire le informazioni di base che consentono di mettere in pratica una manutenzione giardini efficace e che serva a rendere il proprio giardino un luogo estremamente piacevole.

Per curare adeguatamente il giardino ci sono delle cure che vanno apportate tipicamente in specifici periodi dell’anno. In inverno ad esempio è bene mettere in pratica tutti quegli interventi che consentono di prevenire eventuali danni dovuti alle basse temperature. In estate è invece bene fare in modo che le piante non soffrano particolarmente le alte temperature tipiche del periodo estivo così come l’umidità e l’insorgere di eventuali parassiti.

Manutenzione del giardino in estate

Le temperature torride e l’alta umidità che caratterizzano il periodo estivo mettono a rischio la salute di ogni giardino soprattutto a causa delle malattie fungine che si presentano in questi mesi dell’anno, così come la presenza di alcuni parassiti che proprio grazie al calore riescono a proliferare in questo periodo.

Per questo motivo è bene effettuare una corretta irrigazione, ovvero dare la giusta quantità di acqua (né troppa né poca), e soprattutto andare ad annaffiare nel momento giusto della giornata, ovvero al mattino o al tramonto per evitare che l’acqua evapori troppo velocemente.

Manutenzione del giardino in inverno

Il rigido clima invernale richiede necessariamente alcuni interventi da parte nostra per proteggere prato e piante dal freddo eccessivo e preparare al meglio il nostro giardino all’arrivo della Primavera. In tal senso una delle prime cose da fare è rimuovere le foglie cadute dagli alberi mediante un apposito rastrello. Questo è importante perché se le foglie iniziano a macerare vanno a creare delle condizioni favorevoli per l’insorgere di dannosi funghi.

Per quanti vivono invece in zone particolarmente fredde, nelle quali in inverno nevica abbondantemente, è consigliato di adoperare specifici teli realizzati con la microfibra di cotone, che una volta adagiati sul prato consentono di coprirlo nei giorni più freddi proteggendolo così dalle gelate.

Questi sono soltanto alcuni consigli che possono essere utili per prenderti cura del tuo giardino, in estate così come in inverno.